Detail of a Samarkand mosque

Uzbekistan Grantour e gli antichi regni lungo la Via della Seta

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2.280,00

Dal 02/5 al 11/5

Un viaggio straordinario lungo un ramo della leggendaria Via della Seta, con soste all’antica regione della Battriana e visite alle classiche città di Samarcanda, Bukhara, Khiva e Termez.

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  • Vacation Style Holiday Type
    Siti Storici, Tour
  • Activity Level Normale
    4/8
  • Group Size Large Group
    min 4-max 25
All about the Uzbekistan Grantour e gli antichi regni lungo la Via della Seta.

Descrizione del tour

Un viaggio straordinario lungo un ramo della leggendaria Via della Seta, con soste all’antica regione della Battriana e visite alle classiche città di Samarcanda, Bukhara e Khiva.

Luoghi visitati

Bukhara, Samarcanda, Termez

SPECIFICHE DEL VIAGGIO

Tipologia di viaggio: Di gruppo;

Lingua: Italiano;

Trattamento: Come da programma;

Mezzi di trasporto: Pullman; Aereo;

Paesi: Uzbekistan;

Minimo passeggeri: 4;

Categorie: Standard;

Guida: Locale in lingua italiana;

Accompagnatore: Accompagnatore al raggiungimento dei 15 passeggeri;

Trasporti: Voli di linea in classe turistica

VOLI

Voli di linea in classe turistica

 

The tour package inclusions and exclusions at a glance
What is included in this tour?Items that are included in the cost of tour price.
  • Voli internazionali di andata e ritorno con Turkish Airlines in classe economica o altra compagnia Iata;
  • Tutti gli spostamenti aerei menzionati in ogni singolo programma;
  • Tutti i trasferimenti, le visite indicate, gli ingressi indicati in ogni singolo programma;
  • Guide locali parlanti italiano;
  • La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria;
  • Trattamento pasti come specificato in ogni singolo programma;
  • Accompagnatore Mistral Tour dall’Italia al raggiungimento dei 20 partecipanti;
  • Le percentuali di servizio;
  • Assicurazione medico-bagaglio.
What is not included in this tour?Items that are not included in the cost of tour price.
  • Le bevande,
  • Le tasse del biglietto aereo internazionale,
  • Le spese visto,
  • Le mance,
  • I pasti non menzionati,
  • Le spese a carattere personale,
  • L’eventuale cenone di capodanno,
  • Eventuali tasse d’imbarco in uscita e tutto quanto non incluso alla voce “Le quote comprendono”.
  1. Giorno1 Italia/Tashkent

    Partenza nel pomeriggio con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Tashkent. Pasti a bordo. Arrivo in nottata e sistemazione in hotel.

    PUNTI D’INTERESSE

    Tashkent

    Tashkent è una città capitale dell’Uzbekistan, e sorge in un’oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, che divenne poi Tashkand e quindi Tashkent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni. Molto importanti da visitare il Palazzo del Principe Romanov e il Museo delle Belle Arti dell’Uzbekistan.

  2. Giorno2 Tashkent/Khiva

    Prima colazione. Visita della città: le madrase Kukeldash e Barak Khan, la piazza e la moschea Khasty, il bazar Chorsu, la piazza del teatro dell’opera Navoi, la Piazza dell’Indipendenza, Amir Temur Square ed un breve giro in metropolitana tra le stazioni storiche. Nel tardo pomeriggio partenza con volo per Urgench. Arrivo e trasferimento a Khiva Cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Khiva

    Khiva è l’antica capitale della Corasmia e del khanato di Khiva. Secondo il mito, sarebbe stato Sem, figlio di Noè, a fondare la città. Anche se si hanno tracce della città intorno all’VIII secolo, allorché Khiva è citata come una piccola fortezza e un centro commerciale sulla Via della Seta, le prime informazioni certe risalgono al XVI secolo, quando essa divenne capitale di un piccolo regno nel 1592 Ufficialmente il khanato di Khiva, venne abolito nel 1920, sostituito da Mikhail Frunze con la Repubblica Popolare del Khorezm. In seguito, nel 1924, venne inglobata nell’Uzbekistan.

  3. Giorno3 Khiva

    Prima colazione. Visita della cittadina, vera perla dell’architettura islamica e antico centro della Via della Seta tra i meglio conservati. Il suo centro storico e la sua cinta muraria in mattone crudo sono state integralmente restaurate, facendone una vera e propria città-museo: si inizia, entrando dalla porta ovest, con la bella madrasa di Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor e la famigerata fortezza “Kunya Ark”, per proseguire per le stradine visitando le numerose madrase ed antiche moschee che si susseguono lungo il percorso. Degne di nota sono la moschea Juma, edificato sopra l’antico luogo di culto del VIII/XI secolo, il cui interno è sorretto da una serie di colonne in legno, e la madrasa Islam Kohja. Seconda colazione in ristorante. Cena e pernottamento. Durante la giornata i clienti potranno partecipare ad un masterclass per la preparazione del pane locale.

    PUNTI D’INTERESSE

    Khiva

    Khiva è l’antica capitale della Corasmia e del khanato di Khiva. Secondo il mito, sarebbe stato Sem, figlio di Noè, a fondare la città. Anche se si hanno tracce della città intorno all’VIII secolo, allorché Khiva è citata come una piccola fortezza e un centro commerciale sulla Via della Seta, le prime informazioni certe risalgono al XVI secolo, quando essa divenne capitale di un piccolo regno nel 1592 Ufficialmente il khanato di Khiva, venne abolito nel 1920, sostituito da Mikhail Frunze con la Repubblica Popolare del Khorezm. In seguito, nel 1924, venne inglobata nell’Uzbekistan.

  4. Giorno4 Khiva/Bukhara

    Prima colazione. In mattinata partenza in treno alla volta di Bukhara. Arrivo nel primo pomeriggio e seconda colazione. Inizio delle visite con sosta alla necropoli di Chor Bakr ed alla residenza estiva degli emiri Bukhara di Mokhi Khossa. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Ismail Samani

    Il mausoleo di Ismail Samani si trova nel nucleo urbano storico della città di Bukhara, in un parco posto sul sito di un antico cimitero. Questo mausoleo, uno dei monumenti più importanti dell’architettura dell’Asia centrale, fu costruito nel IX secolo come luogo di riposo di Ismail Samani, una Amir potente e influente della dinastia samanide. Per molti anni la parte inferiore del mausoleo è rimasta sotto uno strato di due metri di sedimenti, ma ora la fondazione ha cancellato tali ostacoli e il mausoleo, completamente restaurato, è aperto da tutti i lati, come era inizialmente previsto dai costruttori. Il monumento segna una nuova era nello sviluppo dell’architettura dell’Asia centrale, che è stato ripreso dopo la conquista della regione araba.

    Bukhara

    Bukhārā è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, situata a oriente del Khorasan. Durante l’invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l’influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara ed in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, essendo posta sulla via della seta. Alcuni dei monumenti principali sono: la madrasa di Nadir Khan Devanbegi, costruita dapprima come caravanserraglio, con la sua sala di riunione dei mistici sufi; la moschea centrasiatica più antica, la Mogaki Attari, probabilmente il luogo più sacro della città e il minareto Kalon che fu quasi certamente alla sua costruzione l’edificio più alto dell’Asia Centrale, e l’impressione che destava le valse di essere risparmiato dalla furia distruttrice di Genghis Khan.

  5. Giorno5 Bukhara

    Prima colazione. La città divenne uno dei centri più importanti della Via della Seta e conobbe il suo periodo di maggior splendore durante il periodo samanide, tra il IX ed il X secolo d.C. quando divenne il cuore religioso e culturale dell’Asia Centrale. Intera giornata di visita del centro storico, in gran parte risalente al periodo del khanato tra il XVI ed il XVII secolo: la vita ruota intorno alla piazza Labi Hauz, al cui centro si trova una grande vasca attorno alla quale sorgono negozi e caffè all’aperto; visita in particolare della grande Moschea e del bellissimo minareto Kalon, il Mausoleo di Ismail Samani, la cittadella chiamata Ark, le madrase Kukeldas, di Ulug Begh e Aziz Khan, i resti della madrasa di Chor Minor con i suoi quattro minareti, i bazar ecc. Seconda colazione. Cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Jehangir

    Il Mausoleo di Jahangir è situato sulla sponda settentrionale del fiume Ravi, a Bukhara, in Uzbekistan, e fu costruito nel 1637 su commissione della regina Noor-Jehan per ospitare le spoglie del suo defunto consorte, l’imperatore Jehangir.

    Bukhara

    Bukhārā è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, situata a oriente del Khorasan. Durante l’invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l’influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara ed in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, essendo posta sulla via della seta. Alcuni dei monumenti principali sono: la madrasa di Nadir Khan Devanbegi, costruita dapprima come caravanserraglio, con la sua sala di riunione dei mistici sufi; la moschea centrasiatica più antica, la Mogaki Attari, probabilmente il luogo più sacro della città e il minareto Kalon che fu quasi certamente alla sua costruzione l’edificio più alto dell’Asia Centrale, e l’impressione che destava le valse di essere risparmiato dalla furia distruttrice di Genghis Khan.

  6. Giorno6 Bukhara/Samarcanda

    Prima colazione. Partenza in bus per Samarcanda. Seconda colazione in corso di viaggio. Arrivo a Samarcanda ed inizio delle visite della città. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Samarcanda

    Samarcanda è la terza città per dimensioni in Uzbekistan e la capitale della regione di Samarcanda. La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l’Occidente. È collocata a 702 metri sopra il livello del mare e nonostante sia un’importante città dell’Uzbekistan, la maggior parte degli abitanti è di lingua tagica. Nel 2001, dopo vari fallimenti, l’UNESCO ha inserito la città vecchia di 2700 anni nella World Heritage List, sotto il titolo di Samarcanda – Crocevia di culture.

  7. Giorno7 Samarcanda

    Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della città simbolo dei luoghi della Via della Seta: la grandiosa piazza Registan con le tre straordinarie madrase di Ulug Begh, Shi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi; il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda; la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro; il museo del sito archeologico di Afrassiab, l’antica Samarcanda abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, l’osservatorio di Ulugh Begh, il mausoleo di Tamerlano Gur Emir. Seconda colazione. Cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Ulugh Begh

    Tra il 1417 e il 1420, Ulugh Begh costruì una madrasa (università o istituto) nella piazza Registan a Samarkanda, Uzbekistan, e invitò numerosi astronomi o matematici a studiare lì. L’edificio della madrasa è ancora tutt’oggi ben visibile.

    Registan

    Registan, è la piazza più famosa di Samarcanda dove si affacciano i suoi monumenti più celebri: le Medresse di Tillya-Kari, di Ulug Beg e di Shir Dor. La piazza e gli edifici furono oggetto di un restauro accurato iniziato nel 1994, in occasione del 600° anniversario della nascita di Ulug Beg. La Medressa di Tillya Kari fu costruita tra il 1646 e il 1660, ed è alta 75 metri. La Medressa di Shir Dor fu costruita tra il 1619 e il 1636, e le dimensioni della facciata sono tali da formare un quadrato di 51 metri. La Scuola Coranica di Ulug Beg porta il nome del nipote di Tamerlano che gli successe sul trono di Samarcanda. L’edificio ospitava fino a 100 studenti che venivano introdotti sia alle scienze religiose che a quelle secolari. Secondo la leggenda, lo stesso sovrano, noto per la sua passione per l’astronomia, soleva impartire lezione agli studenti che vi risiedevano. La sua passione si riflette nella decorazione della cupola interna dell’edificio di un colore azzurro cielo tempestato di stelle. La struttura, minareti compresi, è rivestita in pannelli in mosaico e maiolica raffiguranti motivi geometrici e calligrafici in caratteri kufici. All’interno si trovano le celle degli studenti che si aprono su due cortili e la vasta ”Darskhna”, l’aula in cui venivano impartite le lezioni.

    Tilya-Kari

    La madrasa di Tilla Kari è stata concepita come l’ultima struttura più grande e importante della famosa Piazza Registan. Il suo nome significa ’oro coperto’, riferendosi alla ricca decorazione dorata sulla cupola della moschea. La madrasa Tilla Kari fa riferimento ad una tipologia di madrasa situata a Bukhara nei secoli XVI e XVII, con la sua nicchia profondamente incassata ai cinque lati del portale e con piccole torri cilindriche angolari coronate da cupole.

    Samarcanda

    Samarcanda è la terza città per dimensioni in Uzbekistan e la capitale della regione di Samarcanda. La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l’Occidente. È collocata a 702 metri sopra il livello del mare e nonostante sia un’importante città dell’Uzbekistan, la maggior parte degli abitanti è di lingua tagica. Nel 2001, dopo vari fallimenti, l’UNESCO ha inserito la città vecchia di 2700 anni nella World Heritage List, sotto il titolo di Samarcanda – Crocevia di culture.

  8. Giorno8 Samarcanda/Termez

    Prima colazione. Di primo mattino partenza in bus per Termez, situata nella regione dell’antica Battriana, luogo di città fondate dai Greci di Alessandro Magno e successivamente occupate dal popolo dei Kushana. Lungo il percorso si effettuerà la sosta a Sachri Sabz, città natale di Tamerlano: visite delle rovine del Palazzo d’Estate, il Mausoleo di Jehangir, figlio prediletto di Tamerlano, e la Moschea Kok Gumbaz. Seconda colazione in corso. Arrivo a Termez verso sera, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Kok Gumbaz

    La Moschea di Kok Gumbaz, si trova nella cittadina di Shahrisabz,costruita nel 1437 da Ulugh Beg, nipote di Tamerlano, in onore del padre Shah Rukh, il suo nome significa ”Cupola Blu”. Subito alle spalle della Moschea Kok Gumbaz si trova la cosiddetta ”Sede della Lettura”, un mausoleo costruito da Ulugh Beg nel 1438 ma apparentemente mai usato come sepolcro.

    Sachri Sabz

    Conosciuta all’inizio come Kesh (ovvero, ”piacere per il cuore”), e dopo aver avuto per breve tempo il nome di Nautaca, Sachri Sabz dovrebbe essere considerata tra le più antiche città dell’Asia centrale. Tolomeo I, generale di Alessandro Magno, catturò il satrapo di Bactria nonché pretendente al trono dell’Impero Persiano, Besso, presso Nautaca ponendo fine all’Impero Achemenide. Alessandro Magno scelse di passarvi l’inverno e qui incontrò la moglie Rossane nel 328-327 a.C.

    Termez

    Termez è una città situata nell’Uzbekistan meridionale, al confine con l’Afghanistan, nonché capoluogo della regione di Surkhandarya. Il nome della città venne dato dai greci condotti da Alessandro Magno, e il toponimo infatti significa in greco ”caldo” o ”posto caldo” (Thermo o Thermos). La città sorge sulle rive dell’Amu Darya, che divide l’Uzbekistan dall’Afghanistan nonostante i due paesi siano collegati dal ponte dell’amicizia afghano-uzbeko.

  9. Giorno9 Termez/Tashkent

    Prima colazione. Visita della cittadina, situata nella regione dell’antica Battriana e lungo l’antico fiume Oxus al confine con l’Afghanistan, un’aera nella quale i Greci di Alessandro Magno fondarono numerose città. Si inizia con il museo archeologico, il complesso architettonico di Khakimi Termizi, risalente al XI/XV secolo, il mausoleo di Sultan Saodat. Seconda colazione. Si prosegue con la fortezza di età samanide di Kyrk Kyz, i resti del monastero buddhista di Fayaz Tepe. In serata partenza con volo per Tashkent. Sistemazione in hotel e pernottamento.

    PUNTI D’INTERESSE

    Tashkent

    Tashkent è una città capitale dell’Uzbekistan, e sorge in un’oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, che divenne poi Tashkand e quindi Tashkent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni. Molto importanti da visitare il Palazzo del Principe Romanov e il Museo delle Belle Arti dell’Uzbekistan.

  10. Giorno10 Tashkent/Italia

    In prima mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Turkish Airlines.

    PUNTI D’INTERESSE

    Aeroporto

Tashkent

Tashkent

Tashkent è la capitale dell'Ubzekistan. Questa città sorge in un'oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles ed è considerata il maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni.

Khiva

La città di Khiva

Khiva è l'antica capitale della Corasmia. Il mito vuole che questa città sia stata fondata da Sem, figlio di Noè

Bukhara

Città di Bukhara

Luogo magico in cui potrai visitare la residenza estiva degli emiri Bukhara di Mokhi Khossa e la necropoli di Chor Bakr

Samarcanda

Città di Samarcanda

Città uzbeka celebre per le sue moschee e i suoi mausolei. Essa si trova sulla suggestiva Via della Seta, antica via commerciale che collegava Cina al Mediterraneo

The Ancient City of Termez

L'antica città di Termez

Questa città si trova nel sud del paese al confine con l'Afghanistan. Il nome della città venne dato dai greci condotti da Alessandro Magno. Il toponimo infatti in greco significa " caldo" o "posto caldo". In questa città potrai visitare il museo archeologico, il complesso architettonico di Khakimi Termizi e il mausoelo di Sultan Saodat

Tashkent

La capitale Tashkent

Di questa città potrai visitare la piazza e l'incredibile moschea Khasty , il bazar Chorsu, la piazza del teatro dell'opera, godrai di un breve giro in metropolitana tra le stazioni storiche e tanto altro

Città,Hotel/Alloggi

1°Giorno

Italia/Tashkent: Miran International o similare

2°Giorno

Tashkent/Khiva: Asia Khiva o sim.

3°Giorno

Khiva: Asia Khiva 3* o sim.

4°Giorno

Khiva/Bukhara: Shakhristan hotel o similare

5°Giorno 

Bukhara: Shakhristan hotel o similare

6°Giorno

Bukhara/Samarcanda: Registan Plaza 4* o similare

7°Giorno

Samarcanda: Registan Plaza 4* o similare

8°Giorno

Samarcanda/Termez: hotel Meridian 3*

9°Giorno

Termez/Tashkent: Miran International o similare

10°Giorno

Tashkent/Italia:

Partenza per l’Italia-in Volo per l’Italia

Arrivo in Italia e termine dei nostri servizi

Sistemazione e Trattamento Inclusi Seguire come da programma
  • 1°Giorno

Sistemazione Standard: Miran International o similare

Trattamento: Come da programma

  • 2°Giorno

Sistemazione Standard: Asia Khiva o sim.

Trattamento: Come da programma

  • 3°Giorno

Sistemazione Standard: Asia Khiva 3* o sim.

Trattamento: Come da programma

  • 4°Giorno

Sistemazione Standard: Shakhristan hotel o similare

Trattamento: Come da programma

  • 5°Giorno

Sistemazione Standard: Shakhristan hotel o similare

Trattamento: Come da programma

  • 6°Giorno

Sistemazione Standard: Registan Plaza 4* o similare

Trattamento: Come da programma

  • 7°Giorno

Sistemazione Standard: Registan Plaza 4* o similare

Trattamento: Come da programma

  • 8°Giorno

Sistemazione Standard: Hotel Meridian 3*

Trattamento: Come da programma

  • 9°giorno

Sistemazione Standard: Miran International o similare

Trattamento: Come da programma

  • 10°Giorno

Sistemazione Standard: Trasferimento in aeroporto e partenza

Trattamento: Come da programma

Arrivo in Italia e termine dei servizi

 

Nessun controllo alla dogana né in entrata né in uscita dal paese.

All’arrivo all’aeroporto di Tashkent lo sportello del cambio è un pò nascosto in un angolo e poco evidenziato, ma chiedete a qualsiasi addetto e ve lo indicheranno volentieri.

La valuta è il Sum e 1 € equivale a 10.314,58 Sum, somma che nel loro paese sarebbe l’equivalente di 10 € nel nostro, per farci un’idea. Non male direi se si vuole viaggiare con poco senza privarsi di niente.

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